Camerun: lavoro schiavo e impunità, il caso Sino Mart
«Pratiche schiavistiche all’interno delle strutture dirette da proprietari cinesi, indiani, libanesi». È così che l’attivista social N’zui Manto definisce le condizioni lavorative che sperimentano i lavoratori nelle attività gestite da stranieri in Camerun. In questi giorni ha sconvolto l’opinione pubblica un video registrato nel magazzino del centro commerciale Sino Mart, a Yaoundé, dove un dipendente viene picchiato a colpi di frusta.
I fatti risalgono al 2 maggio. Ad agire è stato un militare...
I fatti risalgono al 2 maggio. Ad agire è stato un militare...