Marocco: la macchina della sorveglianza contro le voci critiche
Tra il 2017 e il 2021, il Marocco ha utilizzato lo spyware Pegasus della società israeliana NSO Group per sorvegliare, intimidire e silenziare difensori dei diritti umani, giornalisti e voci dissenzienti. È quanto documenta “Partiamo dal verdetto – Dentro l’apparato di sorveglianza marocchino”, l’ultimo rapporto di Amnesty International, pubblicato il 1° ottobre.
«Il Marocco ha pienamente abbracciato pratiche tecno-autoritarie, acquisendo una vasta gamma di tecnologie di sorveglianza che consent...
«Il Marocco ha pienamente abbracciato pratiche tecno-autoritarie, acquisendo una vasta gamma di tecnologie di sorveglianza che consent...