Tadjadit, la penna più perseguitata d’Algeria alla sbarra | il manifesto
Una penna, un uomo e la sua fame di libertà. Quando Mohamed Tadjadit iniziava a buttare giù i versi che avrebbe declamato tra le strade di Algeri durante le manifestazioni del 2019, note come Hirak, non immaginava che la sua arte lo avrebbe costretto dietro le sbarre. Eppure così è stato.
DA ALLORA, IL 31ENNE è entrato e uscito dal carcere fino a subìre la sesta detenzione, che sta scontando da gennaio nel penitenziario di El Harrach, nella provincia di Algeri. Soprannominato «il poeta dell’Hira...
DA ALLORA, IL 31ENNE è entrato e uscito dal carcere fino a subìre la sesta detenzione, che sta scontando da gennaio nel penitenziario di El Harrach, nella provincia di Algeri. Soprannominato «il poeta dell’Hira...